COMMUNITY
CONTENUTI
News redazione
News utenti
Categorie
Eventi
Utenti iscritti
Links redazione
Links utenti
Sondaggi
Giochi
Calcio - PROMOZIONE B
Calendario
Classifica



Commenta la notizia
Questa notizia non ha ricevuto nessun commento
Questa notizia è stata letta 126 volte

Vota: Vota la notizia: 1/5 (Media attuale: 0) Vota la notizia: 2/5 (Media attuale: 0) Vota la notizia: 3/5 (Media attuale: 0) Vota la notizia: 4/5 (Media attuale: 0) Vota la notizia: 5/5 (Media attuale: 0)
Versione Stampabile


Dimensione caratteri Diminuisci le dimensioni del carattere Reimposta le dimensioni del carattere Aumenta le dimensioni del carattere
Categoria: Natura e Territorio

Depuratori, la rabbia dei sindaci
Gli impianti non smaltiscono i fanghi attivi. Si minaccia il blocco della 106

I sindaci dell’Unione deiComuni del Versante Jonico, sono in assetto di guerra per via della questione dei depuratori. E al termine della riunione di ieri, perdiscutere della grave situazione ambientale della costa, con particolare riferimento alla complessa situazione della depurazione, hanno scritto una lettera al prefetto di Catanzaro, Giuseppina Di Rosa e chiedono un incontro nel più breve tempo possibile, per esporre le loro preoccupazioni. La lettera porta in calce la firma del presidente dell’Unione, Antonio Tedesco, sindaco di Guardavalle. Una riunione molto animata, in cui è emersa la rabbia dei sindaci, impotenti a risolvere un problema, che giornalmente vede le proteste dei turisti e dei residenti, che ogni giorno devono uscire dal mare per l’arrivo della schiuma melmosa proveniente da sud, dove alcuni comuni del reggino non dispongono di depuratori, oppure funzionano male. Il sindaco di Isca, Pierfrancesco Mirarchi, nel suo intervento, pur adeguandosi alla maggioranza, era stato molto determinante nel proporre il blocco della statale jonica 106,
e le dimissioni di tutti i sindaci in segno diprotesta. «Ritengo - ha detto - Mirarchi che di queste lettere, con il defunto amico Franco Nisticò, in 20 anni ne abbiamo scritto a migliaia, senza ottenere nulla. Tutte le istituzioni ad ogni livello, hanno sempre sottovalutato il problema depurazione, che
puntualmente si propone ad inizio dell’estate. Oggi paghiamo a caro prezzo questa insostenibile situazione che rischia di far morire questo territorio, con ricadute negative sul turismo e sull’economia già precaria del basso jonio. Mi auguro che sua Eccellenza il Prefetto, dia risposte positive». Mirarchi, ha evidenziato i problemi dei depuratori impossibilitati a smaltire I fanghi di depurazione, in quanto in Calabria non ci sono centri di raccolta. Bisognerebbe trasportarli a Bari, ma i costi sono elevatissimi ei comuni non dispongono dei fondi necessari al trasporto. Questa situazione, ha proseguito Mirarchi, non consente il pieno funzionamento dei depuratori, e dalle istituzioni non arrivano le soluzioni». Nel suo intervento il presidente dell’Unione, e gli altri sindaci hanno condiviso le preoccupazione di Mirarchi e si sono dichiarati disponibili, se non ci saranno interventi risolutori, adattuare la proposta del sindaco di Isca, blocco della 106, dimissioni dalla carica di sindaco. Il sindaco di S. Caterina, DomenicoCriniti, hacomunicato di avere denunciato la grave situazione alla Capitaneria di Porti di Roccella, per un controllo al tappeto della depurazione in alcuni comuni del reggino, limitrofi a quelli del catanzarese, ma ad oggi non c’è stato nessun riscontro. Il sindaco di S, Andrea, Gerardo Frustaci, nel suo intervento si è detto preoccupato della situazione, che giornalmente si vede costretto ad incassare le giuste proteste dei turisti e dei residenti del suo comune. «Questa mattina, ha precisato Frustaci, mi sono visto costretto ad informare i carabinieri per scarichi abusi di un villaggio turistico. Questa situazione è diventata incontrollabile, ed un sindaco trascorre le sue giornate a discutere solo di problemi ambientali. Mi auguro che la nostra iniziativa dia risposte positive e serenità ai pochi turisti rimasti nel basso jonio». Tedesco, nel condividere le preoccupazioni dei suoi colleghi, ha evidenziato la necessità di iniziative concrete, attraverso un monitoraggio in tutti i comuni dell’Unione, per capire quali sono le criticità e trovare soluzioni unitarie. «All’incontro con il prefetto - ha detto Tedesco - chiederemo la presenza del presidente Scopelliti, per ottenere le risorse necessarie per risolvere definitivamente il problema depurazione che in ogni estate mette in ginocchio le amministrazioni comunali. Bisogna evitareil problemalocalistico dei finanziamenti, e rivedere il ruolo dei depuratori nelle sue complessità».

Fonte; Il Quotidiano
24-07-2010 @ 20:40


Per poter commentare una notizia devi effettuare il login.
 
User: 
Password: 




Se non sei in possesso dei dati necessari, registrati!



Nessun commento presente per questa notizia.